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Cosa propongono i ristoranti sul Carso triestino?

Ricca di tradizioni gastronomiche che arrivano da paesi lontano e dal passato, la cucina triestina si distingue per le ricette di terra e di mare preparate alla maniera veneta affiancate alle specialità di origine istriana. Senza dubbio, quella che si trova nei ristoranti tipici a Trieste è una cucina ricca di contaminazioni ed al tempo stesso unica e originale.

Trieste è una città ricca di storia, di contaminazioni, di influenze da parte di popoli di origine mitteleuropea, balcanica e mediterranea. Questo mix di culture si riflette anche nella cucina dei ristoranti tipici a Trieste, che pur essendo una città sul mare propone oltre alle specialità di pesce, una grande varietà di piatti a base di carne, di legumi e di prodotti della terra.

Non dimentichiamo che questa è una terra in cui crescono prospere e saporite l’uva, la frutta e la verdura, un’area di vini e di prodotti agroalimentari d’eccellenza, in cui le materie prime, sia di terra che di mare, sono quindi il presupposto per un’enogastronomia di qualità superiore. Nelle trattorie di pesce a Trieste si possono assaggiare dunque non solo i prodotti del mare ma anche tutto ciò che proviene dalla terra triestina, ovviamente a Km 0.

Se sei vuoi provare le specialità di pesce nei ristoranti tipici a Trieste, Tenda Rossa è il posto che fa per te. La cucina specializzata nella realizzazione di piatti a base di pesce, vanta di una preparazione realizzata solo con prodotti freschissimi e ingredienti di primissima qualità.

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Mangiare a Trieste: vini DOC per accompagnare pranzo o cena

Bere e mangiare a Trieste, la città magica del Friuli Venezia Giulia caratterizzata da un ritmo di vita semplice e rilassato, può regalare discrete soddisfazioni. È qui, in una ragione celebre e apprezzata per i suoi grandi vini bianchi, ma capace di produrre anche rossi di indiscussa qualità, che cultori del vino e della buona tavola possono accontentare le loro esigenze in fatto di gusto.

I vini DOC della provincia di Trieste sono indissolubilmente legati al Carso, un territorio dalle caratteristiche uniche. Nella provincia di Trieste si trovano due delle DOC regionali: il Carso e il Prosecco. Questi vini sono ottimi da abbinare ai piatti della cucina tradizionale di Trieste.

Non dimentichiamo, infatti, che ci sono molte prelibatezze nelle gastronomie di Trieste da testare. In un territorio dove la cucina della tradizione, per quanto frutto di influenze estere, è così radicata, è facile cadere nell’errata convinzione che la ristorazione non offra particolarità rilevanti. Resterete sorpresi, invece, avventurandovi in uno dei tanti ristoranti e trattorie tipiche della zona. Mangiare a Trieste vi permetterà di scoprire i piatti che rispettano la tradizione culinaria di queste terre, da accompagnare con ottimi vini locali. Il melting-pot di culture infatti, ha portato alla mescolanza di ricette provenienti dai paesi vicini come la Slovenia e l’Ungheria: connubi delicati ed unici che potrete assaggiare in molti ristoranti a Trieste, spesso forniti di una carta dei vini estremamente soddisfacente.

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Esperienze uniche: mangiare in un ristorante di pesce a Trieste con affaccio sul mare

La Strada Costiera di Trieste è una delle principali vie di accesso alla città. Lunga ben 11 chilometri, è stata costruita negli anni ’20 del Novecento ed è piena di sentieri nascosti e scalette che portano al mare. Solo chi conosce la zona sa come arrivare alle splendide spiaggette di Canovella de’ Zoppoli o alla baia di Grignano, luoghi deliziosi dove d’estate si radunano molti abitanti della città e dei dintorni. Allo stesso modo, chi vive nei dintorni, potrà consigliare quale ristorante di pesce a Trieste scegliere durante una visita di questa magnifica zona.

Un posto magico che merita una visita è di sicuro il Castello di Miramare, la residenza costruita da Massimiliano d’Asburgo per vivere con la consorte Carlotta del Belgio durante l’Impero Asburgico. Il castello è circondato da un parco naturale da un lato e dal mare color cristallino dall’altro.

Godere della bellezza del golfo di Trieste assaggiando le peculiarità della cucina triestina è un’esperienza da non perdere. Basta fermarsi in un locale sul mare lungo la strada costiera ed ordinare i piatti tipici della zona per trascorrere un’esperienza unica.

Se la giornata è particolarmente limpida siete fortunati! All’orizzonte, percorrendo le coste con lo sguardo potrete vedere la laguna di Grado da un lato e dall’altro le spiagge della Slovenia incontrando ad un certo punto il faro di Pirano. Pranzare ammirando questo panorama è meraviglioso ma se poi si tratta di mangiare pesce cucinato secondo la tradizione del luogo, ancora meglio! Tenda Rossa è un ristorante di pesce a Trieste che vi farà trascorrere una magica esperienza, tra alta cucina e un panorama mozzafiato.

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Cosa mangiare a Trieste: le 7 specialità locali

Anche se il Friuli Venezia Giulia è una regione piccola, non ha proprio niente da invidiare alle altre regioni italiane in fatto di tradizioni, specie quando si parla di cibo. Cosa mangiare a Trieste? Uno dei punti di forza di questa regione è, infatti, la sua tradizione gastronomica. È nell’angolo nord orientale del Belpaese che si possono assaggiare alcuni tra i piatti più gustosi – e meno usuali – della cucina italiana. Questo perché molte ricette hanno forti influenze esterne, derivanti dalle vicine Austria e Slovenia. Le gastronomie di Trieste risentono senza dubbio della morfologia della regione, che va dai monti al mare, e vengono influenzate dalla diversità delle culture e delle popolazioni che hanno abitato questa terra nel corso degli anni, contribuendo ad arricchirne la tradizione culinaria.

Cosa mangiare a Trieste: un suggerimento dal menù

Anche se quella locale è una cucina prevalentemente fatta di piatti di terra, non è difficile trovare un ristorante dove si mangia pesce sulla costa adriatica. Se la domanda è cosa mangiare a Trieste, è bene sapere che gli incroci della cucina friulana con la cucina carnica si manifestano maggiormente nei piatti come il cjarsons, il frico, e nell’utilizzo delle erbe. Ma anche la polenta di farina di granturco bianca o gialla, i vini bianchi e rossi ed i distillati come la grappa, sono cose da non lasciarsi sfuggire.

Tra i numerosi ristoranti di pesce a Trieste sulle rive, il ristorante Tenda Rossa offre un menù ricco di spunti, permettendovi di assaggiare le bontà triestine godendo di un bellissimo panorama. La terrazza del ristorante, infatti, affaccia direttamente sul mare dove viene pescato il pesce proposto nel menù. Le località balneari della zona triestina, infatti, hanno una lunga tradizione di pesca: sia in mare che tra i canali delle lagune, i pescatori hanno sempre trovato una grande varietà di pesci che sono diventati una pietanza alla base della cucina tradizionale locale.

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Mangiare a Trieste: i dessert tipici della zona

Durante un viaggio o una piccola gita fuori porta nella regione del Friuli Venezia Giulia, non si può fare a meno di dedicare un po’ di tempo alla zona triestina. Esistono mille modi per visitare Trieste: si può organizzare una escursione in bici sui colli di Muggia, passeggiare e fare trekking lungo i sentieri della Grande Guerra, oppure approfittare della comodità degli scooter elettrici o dei bus. In ogni caso dopo una gita c’è bisogno di rifocillarsi con del buon cibo quindi quale posto migliore dei ristoranti tipici di Trieste per assaggiare le delizie locali?

I migliori ristoranti di Trieste sono conosciuti soprattutto per i piatti tradizionali di mare e di terra in cui influiscono le culture gastronomiche di molti paesi vicini alla regione friulana. Ma vediamo invece cosa ci propone il settore dolci e dessert… Per i più golosi la tradizione triestina riserva molte sorprese: lo strucolo ad esempio è un ripieno di mele, ciliegie o altra frutta di stagione e praticamente è l’equivalente triestino dello strudel; la pinza invece è un dolce realizzato nel periodo di Pasqua fatto di pasta lievitata e l’aggiunta di rum, bucce d’arancia, limone e vaniglia; il presniz è un dolce di origine ungherese fatto con pasta sfoglia, zucchero, noci, pinoli e mandorle.

Insomma, durante una visita sul carso triestino, provare il gusto della tradizione culinaria della zona è facile. D’altronde, rientrano tra i dessert tipici della zona vere gemme culinarie da leccarsi i baffi, spesso imitate e amate in tutto lo stivale.

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Le specialità culinarie da scoprire nei ristoranti a Trieste

Esplorando la regione del Friuli Venezia Giulia, non si può fare a meno di incontrare, lungo il proprio percorso, in interessanti ristorantini tipici.
Ciascuno di essi avrà, proposte à la carte, le sue specialità, ma esistono alcuni piatti tipici della zona che vanno assolutamente assaggiati.

Partendo dagli antipasti, per chi ha l’occasione di mangiare a Trieste, non si può non provare il prosciutto cotto in crosta, affumicato e cotto avvolto nell’impasto del pane, rigorosamente da tagliare al coltello. Tra gli imperdibili piatti di origine veneta, invece, definiamo imperdibili i sardoni in savor, a base di alici infarinate, fritte e marinate con le cipolle, e il baccalà mantecato. Tra i piatti a base di pesce a Trieste, inoltre, come dimenticare la granseola? Questa ricetta di origine istriana, realizzata con polpa di granchio condita con olio, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo e servita all’interno del suo guscio, merita senza dubbio di essere assaggiata.

La cucina triestina offre un mix di piatti di terra, di mare e vegetariani. Innanzitutto sono molto diffuse le zuppe, la maggior parte a base di legumi e cereali. Anche gli gnocchi (si può scegliere solitamente tra quelli fatti di fegato, di pane, di susine, preparati con pane raffermo, e quelli con il gulash) godono della stima di molti appassionati di buona cucina. Famosissimi sono anche i primi a base di riso o gli strucoli, ovvero i “parenti triestini” dei cannelloni.

Nei ristoranti di pesce in Friuli Venezia Giulia si possono assaggiare dei piatti tipici molto raffinati come il merluzzo all’istriana, preparato con capperi tritati, acciughe e patate, o gli scampi alla busara, cotti interi in un soffritto di olio, aglio, peperoncino e pangrattato, sfumati con il vino bianco e conditi con il pomodoro.