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Ristorante sul mare a Trieste: come abbinare il vino giusto a una cucina a base di pesce?

Un buon piatto di pesce si gusta meglio se accompagnato da un buon bicchiere di vino. Ma come fare a scegliere quello giusto, che sappia esaltare i sapori anziché nasconderli? Come faccio a decidere che tipo di vino abbinare al piatto a base di pesce che ho ordinato senza fare brutte figure? Posto che, se non siamo esperti, chiedere consiglio al caposala di un ristorante sul mare a Trieste è sempre buon costume. Ma se davvero volete capire come abbinare il vino giusto la prossima volta che andate fuori a cena nella vostra trattoria di pesce preferita, ecco alcuni consigli facili facili per non sbagliare. 

Ristoranti sul mare a Trieste: per ogni portata il giusto calice di vino

Innanzitutto, in un ristorante di pesce a Trieste va ordinato il vino fermo. Il pesce si accompagna bene a un vino bianco ma soprattutto fermo, cioè senza bollicine. Il vino non deve essere particolarmente corposo, o troppo saporito. Questo perché il pesce ha già di suo un sapore delicato e non si può correre il rischio che il vino copra il sapore della portata principale. È anche per questo motivo che si prediligono vini bianchi e fermi rispetto a vini frizzanti e dolciastri o addirittura a vini rossi, che mediamente risultano più corposi e saporiti. 

A seconda della tipologia di pesce, poi, si può abbinare un tipo di vino differente. La prossima volta che cenerete in un ristorante sul mare a Trieste, chiedete al sommelier o al caposala di illustrarvi la carta dei vini. In questo modo potrete scegliere con calma quello che più vi aggrada e che meglio si adatta al vostro piatto. 

Piccolo esempio: se avete chiesto un piatto a base di pesce particolarmente speziato o profumato, potreste abbinarci un vino altrettanto aromatico o leggero. Un moscato secco, in questa circostanza, sarebbe l’ideale. Se, invece, avete richiesto un piatto a base di pesce marinato o con una forte presenza di limone, potreste abbinargli un vino bianco più morbido, meno acido, come ad esempio un buon chardonnay. 

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Breve guida alla cucina tipica triestina a base di pesce

Cosa mangiare di buono (e tipico) a Trieste? Se sei italiano e ti rechi a Trieste per la prima volta, percepisci proprio un’aria diversa a circondarla. Un’aria che profuma di contaminazioni, di culture che si incontrano e convivono perfettamente insieme. Riconosci una città aperta, portuale, di mare, dove tante tradizioni si incontrano e tanti sapori si sposano perfettamente tra loro. 

Si potrebbe dire che la cucina triestina sia un perfetto connubio tra le pietanze tipiche del Mediterraneo e i sapori tipici mitteleuropei: la maggior parte dei piatti tradizionali a base di pesce si ispirano molto alla tradizione gastronomica della costa adriatica che bagna l’Istria e la Dalmazia. Mangiare piatti tipici a Trieste vuol dire in qualche modo proprio questo: accogliere sulla superficie del proprio palato un matrimonio tra culture, un incontro tra tradizioni diverse, e accorgersi che sono praticamente fatte per stare insieme. 

I piatti della cucina tipica triestina

Ecco un piccolo esempio di piatti tipici a base di pesce che potreste provare la prossima volta che decidere di mangiare a Trieste. Uno dei piatti più conosciuti sono i sardoni in savòr, un piatto a base di alici fritte che si alternano a cipolle cotte in aceto e marinate per 48 ore. Il tutto alternato in una squisita torre di sapori tutta da scoprire. Poi ci sono gli scampi alla busara, che vengono cotti interamente in un soffritto d’olio, aglio, peperoncino e pangrattato e successivamente sfumati con vino bianco e conditi con pomodorofresco. Ci sono anche i pedoci alla scottadeo (in italiano “cozze alla scottadito”), un piatto a base di cozze cucinate in bianco con aglio, prezzemolo e pangrattato. E come dimenticare il famoso merluzzo all’istriana, preparato con capperi tritati, acciughe e patate, o il baccalà al pomodoro, cucinato con acciughe e tanto, tantissimo prezzemolo. 

Insomma di piatti della tradizione ce ne sono tanti, per tutti, e da leccarsi i baffi davvero: la prossima volta che vi domanderanno cosa mangiare a Trieste, beh… sapete già cosa rispondere.